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Wednesday, September 8, 2010

Il cambiamento climatico come opportunità per le aziende italiane

Pubblicato da Fabio Peluso il 12 febbraio 2009

Pubblichiamo da Ambientenergia
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Terra

Venerdì 13 febbraio a Roma presso la sala del Cenacolo della Camera dei Deputati si svolgerà il convegno “Carbon Disclosure Project (CDP) – Rapporto Italia”, nell’ambito del quale sarà presentato il Report CDP6 Italy, realizzato grazie alla collaborazione tra Kyoto Club, Banca Monte Paschi Siena ed Erm Italia. Da questo rapporto emerge che il 93% delle aziende italiane percepisce il cambiamento climatico come un’opportunità. “L’importanza che viene attribuita da alcuni dei più importanti istituti finanziari del mondo al rapporto CDP deve far comprendere che le politiche aziendali nei confronti della variabile climatica rappresenteranno sempre più un elemento di valutazione nel giudizio complessivo delle nostre grandi imprese.
E’ quindi auspicabile che il livello di attenzione sulla lotta al riscaldamento del pianeta si rafforzi ulteriormente”, afferma il direttore del Kyoto Club Gianni Silvestrini. Giuseppe Mussari presidente di Banca Monte dei Paschi anticipa come “L’incertezza sui costi dell’energia ed i restrittivi limiti normativi alle emissioni di CO2 rendono più complesso per le aziende valutare il quadro dei rischi che esse fronteggiano. Il giusto approccio della banca è quello di affiancare le imprese per comprendere meglio questi rischi e gestirli in modo proattivo – con reciproco vantaggio – mettendo a disposizione finanziamenti e servizi bancari specifici”.

Paul Simpson, Direttore Operativo del CDP, ha commentato che “a seguito delle chiare indicazioni da parte della nuova Amministrazione del Stati Uniti e di altri Governi, ci aspettiamo un rafforzamento a livello globale della regolamentazione per contrastare i cambiamenti climatici. Ciò renderà il tema più rilevante per gli investitori e determinerà maggiori costi per le aziende che non saranno in grado di monitorare e ridurre le proprie emissioni di gas ad effetto serra”. Carbon Disclosure Project (CDP) è un’organizzazione internazionale non profit la cui missione è facilitare la comunicazione trasparente dei dati relativi alla tematica del cambiamento climatico da parte delle maggiori aziende nel mondo (www.cdproject.net). CDP opera per conto di 385 tra i principali investitori internazionali, con più di 57.000 miliardi di dollari di capitale gestito; tra questi si annoverano Allianz, Goldman Sachs, Merrill Lynch, AXA Group, BNP Paribas, HSBC e Morgan Stanley. CDP richiede, attraverso la sua provata metodologia, una serie di dati alle 3000 maggiori aziende del mondo al fine di rendere disponibili al pubblico e agli investitori informazioni riguardanti le implicazioni del cambiamento climatico sulle attività delle aziende e sul loro valore. E da una prima analisi si può valutare come questi elementi di valutazione stiano diventando di anno in anno sempre più rilevanti nelle decisioni di investimento.

In Italia CDP è attivo dal 2007 e monitorizza le 40 aziende con la maggiore capitalizzazione sul mercato borsistico nazionale (S&P/MIB). I dati disponibili dimostrano come stia crescendo la consapevolezza dei rischi associati ai cambiamenti climatici. Infatti, il 67% delle aziende, rispetto al 40% del 2007, sottolinea i rischi legati alla nuova normativa, mentre i rischi fisici e quelli generali sono percepiti rispettivamente dal 72% e dal 67% dei partecipanti, contro il 25% e 35% del 2007. Ma, come è stato detto, per la quasi totalità delle aziende italiane (93%) il cambiamento climatico è anche sinonimo di opportunità economiche da sfruttare. Ad esempio, il settore finanziario intuisce la possibilità di sviluppare nuovi servizi finanziari e assicurativi a sostegno di investimenti a basso contenuto di carbonio e per attività di adattamento e mitigazione.

(Lisa Zillio)

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